I baci di dama sono dolcetti tipici piemontesi, in particolare della città di Tortona, che vantano una storia di circa 2 secoli.
Il nome prende nome proprio dalla forma di questi dolcetti: le due semisfere di pasta frolla accoppiate al cioccolato ricordano le labbra femminili protese nell'atto di baciare.
Al giorno d'oggi ormai, grazie alla fantasia dei pasticceri, di questi baci ne esistono svariate ricette, in cui vengono modificati gli ingredienti sia della frolla che della crema.
Immergete le mandorle in acqua bollente, pelatele e poi tritatele finemente nel frullatore con lo zucchero. Versate il composto ottenuto sulla spianatoia e formate la fontana aggiungendo la farina. Al centro mettete il burro ammorbidito ed impastate. Fate riposare in frigorifero per mezz'ora l'impasto. Preparate tante palline grandi come una nocciola che metterete sulla teglia del forno imburrata ed infarinata. Cuocete a forno moderato (150°) per circa 20'. Lasciatele raffreddare. Intanto sciogliete il cioccolato a bagnomaria; incorporatevi un tuorlo d'uovo. Passate un dolcetto con la parte piatta nel cioccolato ed unitelo ad un altro. Potrete conservare i baci di dama diversi giorni in un vaso di vetro chiuso ermeticamente.