Pangiallo

Categoria: Natale Regione: Lazio
Pangiallo
  • numero persone Dosi per:
    6 persone
  • tempo cottura Tempo Richiesto:
    120 min
  • portata Portata:
    Dessert
  • DifficoltÓá:

Il pangiallo è il dolce tradizionale natalizio del Lazio, di cui esiste una versione simile anche in Umbria.
Il pangiallo, meglio noto come pangiallo romano, ha la sua origine nell'antica Roma e più precisamente durante l'era imperiale. Era, infatti, un'usanza di quei tempi distribuire questi dolci dorati, durante la festa del solstizio d'inverno, in modo da favorire il ritorno del sole.
Il tipico pangiallo romano, ha subito numerose trasformazioni durante i secoli a causa dell'espansione dei confini territoriali e dell'incremento nella comunicazione tra le varie italiane.
Tradizionalmente il pangiallo veniva ottenuto tramite l'impasto di frutta secca, miele e cedro candito, il quale veniva in seguito sottoposto a cottura e ricoperto da uno strato di pastella d'uovo.
Fino a tempi molto recenti nella preparazione del pangiallo le massaie romane mettevano i noccioli della frutta estiva (prugne e albicocche) opportunamente essiccati e conservati, in luogo delle costose mandorle e nocciole.

Ingredienti

Preparazione:

Mescolare in una terrina la farina, lo zucchero, l'olio, le spezie in polvere e un pizzico di sale. Sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida e incorporarlo al composto aggiungendo poco a poco 3,5 decilitri di acqua. Mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Dare all'impasto la forma di una pagnotta e metterlo a lievitare coperto in luogo tiepido per 12 ore. Preparare una pastella morbida facendo sciogliere in una casseruola a fuoco moderato 2 cucchiai di farina, 2 cucchiai di zucchero, un po' di spezie (in passato si usava anche lo zafferano), 2-3 cucchiai di olio e acqua quanto basta. Trasferire il pangiallo su di una teglia ricoperta di carta forno e con un pennello o una spatola ricoprirla con la pastella preparata. Cuocere il pangiallo in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti.

Guarda anche:

  • Ricette regionali
  • Ricette etniche
  • Ricette Portate

Commenti

Nome:
Scrivi Qui Il Tuo Commento: