




Trieste, che rappresentava lo sbocco degli Asburgo sul Mediterraneo, è il limite massimo meridionale della torta Sacher.
La storia di questa torta sembra una favola: il suo inventore, Franz Sacher, era aiuto pasticcere alla corte di Metternich che amava stupire i suooi ospiti con piatti sempre nuovi. In occaione di una pranzo molto impostante, fu ordinato che fosse realizzato un nuovo dolce e il compito toccò al giovane Franz, in quanto lo chef era assente, il quale realizzò per la prima volta questa torta. Il dolce ebbe un successo straordinario che diventò famosa in tutta l'Austria e prese così il nome del suo creatore.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, intanto lavorate in una ciotola il burro con lo zucchero (200 gr), quando sarà spumoso aggiungete i tuorli e amalgamate il tutto. Incorporate al composto il cioccolato sciolto, gli albumi montati a neve, la vanillina, la farina, magari facendola scendere da un setaccio, facendo attenzione a non smontare il composto. Versatelo in una teglia (24 cm se la volete alta altrimenti da 26) imburrata e infarinata, livellatelo bene con una spatola e battete la teglia sul tavolo per eliminare eventuali bolle nell'impasto. Cuocete la sacher in forno a 170° per almeno 1 ora. A cottura completata, sfornate la torta e fatela raffreddare (più tempo passerà e più sarà facile tagliarla). Tagliatela a metà e farcitela con la marmellata diluita con qualche cucchiaio d'acqua. Ricomponetela spennellate anche la superficie con la marmellata e fatela riposare un po'. Ricopritela poi, (aiutandovi con una spatola) con la glassa, che avrete nel frattempo preparato, facendo sciogliere lo zucchero (200 gr) con il cioccolato (300 gr) e l'acqua . Se volete, fate fondere del cioccolato nel microonde o a bagnomaria, versatelo in un cornetto di carta o una tasca con becco per scrittura e scrivete sacher sulla superficie del dolce.