Triglie di scoglio in gratella dell'artusi

Triglie di scoglio in gratella dell'artusi
  • numero persone Dosi per:
    4 persone
  • tempo cottura Tempo Richiesto:
    30 min
  • portata Portata:
    Secondi
  • DifficoltÓá:
Ingredienti : vedi ricetta

Preparazione:

Questo bellissimo pesce di color rosso vivace, che raggiunge il peso di 500 a 600 grammi, eccellente al gusto, si suole cuocere in gratella nella seguente maniera: Conditelo con olio, sale e pepe, cuocetelo a fuoco ardente e quando lo levate spalmatelo cosý a bollore con un composto di burro, prezzemolo trito e agro di limone preparato avanti. Trattamento questo che pu˛ servire anche per altri pesci grossi cotti in gratella. Gli antichi Romani stimavano il pesce pi¨ delizioso della carne e le specie che maggiormente apprezzavano erano: lo storione, il ragno, la lampreda, la triglia di scoglio e il nasello pescato nel mar della Siria senza annoverar le murene che alimentavano in modo grandioso in appositi vivai e che nutrivano anche con la carne dei loro schiavi. Vedio Pollione, noto nella storia per la sua ricchezza e per la sua crudeltÓ, mentre cenava con Augusto comand˛ fosse gettato nel vivaio, alle murene, uno sventurato servo che aveva rotto disavvedutamente un bicchiere di cristallo. Augusto, ai cui piedi cadde lo schiavo, invocando la sua intercessione, potÚ salvarlo a stento con un ingegnoso suo strattagemma. Le triglie grosse di scoglio, che raggiungevano il peso non mica di soli grammi 500 a 600, come dico pi¨ sopra, ma perfino di 4 a 6 libbre, erano stimate assai e pagate a prezzi altissimi, favolosi. La mollezza dei costumi e la golositÓ avendo nei Romani raffinato il senso del gusto, studiavansi di appagarlo con le vivande pi¨ delicate e perci˛ avevano inventata una certa salsa chiamata gareleo nella quale disfacevano e stemperavano la coratella di questo grosso pesce per intingervi la carne del medesimo.

Guarda anche:

  • Ricette regionali
  • Ricette etniche
  • Ricette Portate

Commenti

Nome:
Scrivi Qui Il Tuo Commento: