Lo strudel di petronilla

Lo strudel di petronilla
  • numero persone Dosi per:
    4 persone
  • tempo cottura Tempo Richiesto:
    30 min
  • portata Portata:
    Dessert
  • Difficolt├á:
Ingredienti : vedi ricetta

Preparazione:

In certe case, come in quella che, prima mi sposassi, era la mia, non pu˛ assolutamente mancare quel certo piatto, per ogni ricorrenza. Cosý, nella casa di modesta borghesia che mi ha vista crescere in grande allegria, sul finire del gran pranzo di " Capo d'anno " non poteva mai mancare lo strudel fra le sue fiamme. Lo strudel Ŕ un dolce a base di frutta; molto adatto per un pranzetto un pochino lauto; non lungo a fare; di grande apparenza; e di spesa veramente relativa qualora si abbia in casa rum che non costi molto; rum, cioŔ, preparato unendo il contenuto di una boccetta della relativa essenza a quel quantitativo di acqua, di zucchero e di alcole indicato sopra l'etichetta. Se anche voi (al par di me che son tanto ligia alle tradizioni della famiglia)ů se anche voi voleste, quale vivo e allegro augurio per il nuovo annoů in quel tal giorno, recare in tavola, il dolce infiammato: * * * Mettete, sull'apposita asse, gr. 250 di farina bianca, un pizzico di sale, 1 cucchiaio di zucchero; riunite il tutto a montagna; fatevi nel mezzo un buco; versate nel buco un uovo intiero, ed un cucchiaio colmo di burro sciolto in 1/2 bicchiere di latte tiepido. Impastate; aggiungete ancora latte se fosse necessario; manipolate; rimanipolate; pensate che pi¨ lavorerete la pasta, pi¨ il dolce vi riuscirÓ squisito eů delicato. AllorchÚ sentirete la pasta morbida e le vostre braccia un poco stanche, ammassate a palla la pasta; mettete sul fuoco una casseruola vuota, perchÚ si riscaldi; ricoprite con essa la pasta; e lasciatela poi lý, al caldo, per una mezz'ora circa. Secondo il gusto, preparate intanto la frutta; preparatene circa 1 kg. e o sole mele; o sole pere; o mele e pere e prugne secche. Le mele e le pere sbucciatele; liberatele dal torsolo; affettatele fine. Le prugne rammollitele in acqua e snocciolatele. Tagliate poi il picciolo a ciascuno degli acini di 1 etto di uvetta sultanina e lavateli con un goccio di quel rum. Tirate, con la pasta riposata, una sfoglia il pi¨ possibile sottile; ungetene la superficie con burro liquefatto; stendetevi sopra la frutta affettata, lasciando vuoto, per 2 dita, l'orlo tutto in giro; e spargete, sopra la frutta, l'uva sultanina, 2 prese di cannella in polvere, 3-4 cucchiai di zucchero, e 1/2 etto abbondante di burro liquefatto. Adagio adagio (che non si rompa!) arrotolate su se stessa la sfoglia con il suo ripieno, fino ad averne un bel rotolo lungo; schiacciatelo ai 2 capi fortemente (che la frutta non scappi!) e leggermente al di sopra (che sia appiattisca un poco); passatelo, curvandolo, in una tortiera di rame bene imburrata; pennellatene con burro fuso la superficie (che si faccia, cosý, ben lucida) e cucinate in forno o fra le brage. Al momento di servire (ma solo allora!) fate scivolare lo strudel sul piatto; innaffiatelo senza economia con quel rum; date fuoco; eů * * * E quando il fiammante dolce farÓ la sua comparsa, come non potrebbe venir accolto da uno scrosciante evviva generale?

Guarda anche:

  • Ricette regionali
  • Ricette etniche
  • Ricette Portate

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