Gli scroccafusi sono dolci tipici delle Marche; il loro nome deriva probabilmente dal rumore che questi fanno mentre si mangiano, in quanto sono belli croccanti.
Attorno alla preparazione di questi dolcetti, esiste un'antica superstizione: mentre la massaia sta preparando questi dolcetti, se entra in cucina una persona non di famiglia, questi non riescono; per neutralizzare questo maleficio, bisogna sputare a terra, tracciando con l'aiuto dei piedi dei segni propiziatori con lo sputo.
Sbattete le uova in una terrina con 380 g di zucchero, poi incorporatevi l'olio, il Vin Santo, la farina e la scorza di limone, fino ad ottenere un impasto morbido e consistente. Con le mani umide ricavate dall'impasto tante palline grosse come noci. Disponetele, ben distanziate, in una placca da forno imburrata e spolverizzate uniformemente con lo zucchero rimasto. Mettete la placca nel forno già caldo a 160 °C e lasciate cuocere gli scroccafusi per 20 minuti circa. Lasciateli intiepidire e serviteli.