Questo dolce, che data la forma serve per ricordare l'arrivo dei Re Magi, viene preparato appunto in onore della festa dell'Epifania, il 6 Gennaio. Non è un dolce diffuso in tutta Italia, si trova molto facilmente nelle zone del Varesotto. Questo dolce può essere servito sia senza farcitura che con e questa può essere di semplice crema pasticcera, crema al cioccolato, panna montata ecc.
Stendere la pasta sfoglia e ritagliare in entrambe la classica forma a cammello (due gobbe), utlizzando l'apposito coppapasta. Adagiarle su una teglia rivestita di carta forno, farle riposare per 15 minuti in frigorifero. Spennellarne una con del latte e poi spolverizzare con dello zucchero a velo. Cuocere i cammelli a 180° per 20 minuti circa.
Per la crema pasticcera, montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, unire poi nell'ordine la farina e il latte caldo, mescolare bene e trasferire il composto sul fuoco; aggiungere i semi della bacca di vaniglia e la noce di burro, quindi far cuocere fino a che la crema non si addensa.
Infine far raffreddare la crema, spalmarla poi sul cammello non zuccherato, coprire con quello lucido e servire fresco.
Suggerimento:
Se non trovate l'apposito coppapasta, disegnate il cammello su di un cartoncino e usatelo come forma per il ritaglio delle sfoglie.